La Barys Arena di Astana: oltre le aspettative

Astana Barys Arena

La Barys Arena di Astana: oltre le aspettative

Astana, Kazakhstan, la nuova capitale, 2015. Una città in forte espansione, si prepara a un “suo” Expo nel 2017. Molti appalti per grandi opere, negli ultimi anni: grandi costruttori europei al lavoro. Ci chiama dalla Svizzera, da Lugano, la Mabetex aka Mabco Constructions SA, con un problema. La costruenda Barys Arena, il nuovo stadio del ghiaccio e centro multi-eventi, casa delle “tigri” dell’hockey di Astana ha un problema di acustica non da poco. E un impianto di elettroacustica impressionante, che però, con il tempo di riverberazione misurato oltre gli 8 secondi, non rende per quel che deve. Metter mano ai cartongessi o alle strutture interne, che “arredano” l’arena è impossibile, la costruzione è troppo avanti. Tocca inventarsi qualcosa e il team Proaudio si mette al lavoro.

Astana Ice Palace

La Barys Arena di Astana in lavorazione

Come abbiamo risolto il problema

Abbiamo studiato un trattamento acustico che sfruttasse l’unica superficie ancora disponibile: la volta, struttura in acciaio. Abbiamo studiato un sistema di pinza e sospensione che consentisse di installare o meglio appendere, come panni stesi al sole, 2.767 pannelli in fibra di poliestere; primo e secondo doppio ancoraggio di sicurezza. Obiettivo, da contratto: STI > 0.5 e un tempo di riverberazione entro i 4 s. Abbiamo fornito i pannelli, che abbiamo fatto realizzare in Italia: “materassi” da 1,20 * 2,4 m, spessi 5 cm, densità 50 Kg / mc, ciascuno con massa 6,88 kg. Abbiamo scelto e acquistato i sistemi di sospensione a filo d’acciaio con “grip” di sicurezza. Abbiamo ideato la “molla” ovvero pinza per agganciarli.

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Molla usata per agganciare i pannelli

Abbiamo assunto una squadra di riggers dalla Russia, per l’installazione.

i riggers fissano i pannelli, realizzati in italia

I riggers durante il montaggio dei pannelli

I risultati: oltre alle aspettative

E con poche settimane di cantiere, i pannelli sono andati su. Il risultato è andato ben oltre le aspettative: a lavoro concluso, l’STI era pari a 0,56 e l’EDT era 3,8 s. Abbiamo concluso “tarando” a 4 mani con la Professional Show Spa di Padova l’impianto di elettroacustica e fornito n diverse configurazioni d’equalizzazione, per ottimizzare il risultato d’ascolto in funzione dell’evento di volta in volta ospitato (musica, partita, voce, etc.). Abbiamo curato il progetto dalla A alla Z, coadiuvando il team di progettisti e la direzione lavori, dall’analisi del problema al collaudo e taratura finali – “chiavi in mano”.

Foto di Francesca Bianco e Donato Masci al lavoro

Donato e Francesca all’opera!

Il risultato acustico è stato pienamente centrato e, ci dicono, anche quello estetico. La Barys Arena di Astana ha il suo “cielo nero” 🙂

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