KMS Mastering Studio: l’abbiamo costruito…con le molle!

KMS Mastering Studio

KMS Mastering Studio: l’abbiamo costruito…con le molle!

Capita raramente che il nostro lavoro venga descritto dai nostri Clienti. Di solito si “limitano” a ringraziare e (giustamente!) pavoneggiarsi…:-)
Wladi Turkewitsch, felice proprietario del KMS Mastering (studio) di Contra, nella Svizzera italiana, ha fatto eccezione e ci ha mandato un articolo sulla gestazione e nascita della sua creatura.

L’articolo integrale si troverà qui: http://www.kmsmastering.com/ (il sito è ancora in costruzione ma per i contatti è già attiva la pagina FB – https://www.facebook.com/kmsmastering/).

Noi arriviamo a metà della storia che ha scritto Wladi. Ci chiama un giovane architetto svizzero, Simone Turkewitsch e ci chiede se possiamo e vogliamo costruire uno studio di mastering, su progetto di Thomas Jouanjean di Northward Acoustics.

E qui l’han scritta troppo bene loro, facciamo copia e incolla!

 

“… Il progetto esecutivo, su carta, era pronto; andava trovato chi lo realizzasse. In mancanza della categoria “costruzioni in acustica” sulle Pagine Gialle, Simone e Wladi si sono affidati al pur sempre valido passa-parola. Son stati indirizzati alla Proaudio Consulting, planando sul tavolo dell’ingegner Francesca Bianco, project manager e titolare. La Proaudio ha un “resident” acoustician e si sarebbe trovata ad affrontare, per la prima volta, la costruzione di un lavoro pensato da un’altra mente. Non solo: serviva una squadra all’altezza di un progetto, che avrebbe richiesto massima precisione e continuo lavoro “on site” durante i mesi invernali. Francesca ha firmato un No Disclosure e si è presa tempo per analizzare le tavole con il suo team: Samuel Costa, direttore dei lavori e Valerio Stecca, co-project manager. In capo a qualche settimana, han scelto di accettare la sfida. Si è buttata giù “la lista della spesa” e insieme si è deciso cosa acquistare e dove. Il team Proaudio ha garantito una gestione oculata e precisa di budget, lavorazioni e scheduling, in perfetto coordinamento con Simone. Non sempre la carta, infatti, canta intonata: per quello che ha riguardato le integrazioni estetiche, spaziali e architettoniche, c’è stata un’ottima sintonia tra l’architetto, l’acoustician e il building team; una gran parte della progettazione è avvenuta direttamente sul cantiere, dove si sono affrontate tutte le problematiche e si sono trovate, di volta in volta, interessanti soluzioni, che hanno permesso al KMS Studio di diventare il gioiello che è adesso.

 

E che sia un gioiello si vede molto bene dalle foto, scattate a lavori e allestimento ultimati, che trovate nella nostra galleria – mettiamo il link al fondo, se no non leggete più! 😛

Per noi, un progetto che abbiam preso davvero con le molle…

Foto delle molle per il trattamento acustico

Ci siamo confrontati con una modalità di costruzione completamente nuova. Thomas disegna isolamento e trattamento in pacchetto unico e li costringe a galleggiare all’interno dello spazio attraverso l’uso di molle (vedi foto sopra), che tirano o spingono.

Foto del sistema di sospensione e tiraggio per il trattamento acustico

Ora. Prima si costruisce il pacchetto, poi si applica. O meglio, si sospende, nel caso delle nostre foto.

Sospensione pacchetto di massa per il trattamento acustico

Il suddetto pacchetto è pura massa. La prima, vera, sfida è stata sollevarlo onde consentirne la sospensione.

Sospensione masse, progettazione acustica

Il lavoro di finitura all’interno è piuttosto complesso ma tutto sommato “standard”. Fatta eccezione per il fronte regia. Che è… Trasparente e ha una porta, nel bel mezzo.

Fronte regia in vetro trasparente

Il che è buono, considerato il panorama mozzafiato di cui gode lo studio!
L’installazione degli ascolti, ATC custom, inserite in un baffle e “appoggiate” alla vetrata è stata curata da Thomas in persona. È un’operazione-chiave, questa “accordatura” e vien svolta prima ancora di chiudere il trattamento.

Thomas Jouanjean al lavoro al KMS Studio con Proaudio Consulting

I baffle vengono sospesi, anch’essi con l’uso di molle e configurando un sistema di tiraggio e spinta, ancorandoli alla shell fonoisolante… Galleggiante.

Test a 97dB sullo sweet spot

Il risultato sonoro ha qualcosa di esoterico. Il viso di Wladi, in questa foto mentre ascolta musica a 97 dB sullo sweet spot, racconta tutto.

Thomas Jouanjean raccoglie dati

Thomas Jouanjean raccoglie dati 🙂

Progettazione acustica e costruzione del KMS Mastering Studio

E una volta che Thomas si è dichiarato felice del lavoro svolto, abbiam potuto brindare. Abbiamo amato questo lavoro ed è stato il primo, con lui, di quella che, ci auguriamo, sarà una lunga serie.

Grazie dell’attenzione: ora, potete andare alla galleria 🙂 le foto sono di Roberto Barra e Paride Dedini!

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